Sfiorare il limite della resistenza. Della propria resistenza. E' l'imperativo per chi prova un giro lungo e difficile come quello che da Lovere arriva a Passo Vivione. Dallo splendido lungo lago nulla fa presagire le fatiche da affrontare.
Ma l'altleta sa che per muoversi in mezzo ad una natura imperante come quella dei monti a nord del lago d'Iseo c'è un prezzo che non tutti hanno la possibilità di pagare. Lo si capisce dopo qualche chilometro, sulla prima salita del tragitto: 14 chilometri, da Rovetta al Passo della Presolana, 647 metri di dislivello con una pendenza media del 4,6%. Una vera lotta con se stessi per non fermarsi. Ma soprattutto uno sforzo per misurare gli sprechi di energia in vista del livello di difficoltà successivo: una salita lunga 20,3 km, da Dezzo a Passo Vivione, con un dislivello di 1083 metri e una pendenza media del 5,3%.
Non un attimo di deconcentrazione, non un movimento superfluo delle due ruote sono le condizioni di questo percorso. Una vera sfida per avere pieno controllo di se stessi, del mezzo e di questo scorcio di natura impervia.