Su con la seggiovia: giù a rotta di collo sulla bici. Così i pendii alpini di Bormio diventano un’arena verde per ciclisti speciali e spericolati. Un paradiso a quota 3000 da raggiungere in funivia per poi scendere fino a Santa Caterina, a quota 1700 mt, sulla sella di una buona bici dotata di sospensioni idrauliche, forcelle alte anche 20 centimetri, freni idraulici a disco, simili a quelli di una moto a telaio robusto e leggermente inclinato all’indietro rispetto alle altre mountain bike. Di qui si riparte in telecabina per la Valle dell’Alpe (2700 mt), per poi lanciarsi di nuovo verso Bormio.
Un totale di 3000 mt di dislivello, tutti in discesa, sempre ben protetti da casco integrale da moto cross, corpetto con paraschiena, parabraccia e ginocchiere. La novità per il 2008 è proprio il “Bormio 3000 Downhill Trail” che offre più di 1.100 chilometri di piste, suddivise in 35 diversi percorsi, tutti mappati con Gps. La funivia rimarrà aperta dal 19 luglio al 7 settembre.