Due salite di estrema difficoltà per saggiare la preparazione da granfondo e da scalatore. Ma anche per alternare le fatiche ai piaceri dei paesaggi di Valtellina. Ventidue chilometri di una prima ascesa, da Bormio al Passo dello Stelvio: è il primo tratto che ci porta ad un'altezza di 1500 metri.
Un tragitto immerso nel verde lungo una strada che risale la valle del Braulio e attraversa il Parco Nazionale dello Stelvio. All'inizio il paesaggio è boscoso, mentre verso la fine lo scenario diventa quello di alta montagna. Le fatiche di una pendenza media del 7,6% sono ripagate costantemente dalla vista sul gruppo dell'Ortles.
Fatiche che non possono trascurare il percorso nel suo complesso. Ecco infatti venirci incontro un secondo tratto impegnativo: dal Passo dello Stelvio a Prato allo Stelvio. Una strada stretta che impone concentrazione, equilibrio costante e scelta dei tragitti per ciascuno dei suoi 48 tornanti.
Ultimo grande sforzo è richiesto da Santa Maria Val Mustair a Giogo Santa Maria: sedici chilometri di salita, con una pendenza media del 7,1%, praticamente disabitata e per gran parte ombreggiata.