Un gioco da provare. Un gioco di conche e rilievi, tra natura, borghi e chiese medievali. Da provare sulla sella di una bicicletta in comitiva, in coppia, in famiglia. La partenza è a Desenzano, un antichissimo centro a sud del lago di Garda, ricolmo di monumenti antichi come la pieve dell'anno mille o la villa appartenuta a Decentius, nel IV secolo, che diede il nome a questa località.
Il gioco prosegue a sud, verso il più grande anfiteatro morenico d'Italia, per una salutare passeggiata che attraversa San Martino della Battaglia. Dopo il saliscendi delle colline, sempre accompagnato dalla vista della maestosa torre di San Martino, si penetra in un paese pittoresco, anch'esso denso di storia e monumenti. Tappa al Museo storico, accanto alla torre, e all'Ossario che conserva oltre due mila resti mortali di soldati Italiani e Austriaci, e si riparte alla volta di Pozzolengo.
Il Castello a pianta trapezoidale, con merlature guelfiche e torri cilindriche, incorniciato da macchie di bosco e risorgive, mantiene il gruppo nella dimensione del gioco iniziale.
La differenza, però, è che è tutto vero, proprio come la tappa conclusiva a Castellaro Lagusello, un borgo tardo medioevale, rimasto pressocché intatto: un' ultima pedalata per concludere il gioco in una terra rimasta incontaminata e che da millenni nasconde e preserva il “Lagusello”, un lago di minuscole proporzioni a forma di cuore, dominato dal “Castellaro”, il suo borgo.