La storia dei Mondiali di ciclismo s'intreccia con quella della città di Varese. Fu proprio un abitante di queste terre, Alfredo Binda, della vicina Cittiglio, a conquistare nel 1927 la prima edizione della competizione che si svolse ad Adenau, in Germania.
Binda, è stato il primo campionissimo della storia del ciclismo: oltre ad aver vinto tre edizioni dei Mondiali, si affermò per ben cinque volte al Giro d'Italia. Nel 1930 fu addirittura pagato dagli organizzatori per non partecipare al Giro, ottenendo 22.500 lire, una cifra corrispondente al premio per la vittoria finale e ad alcune vittorie di tappa. Ad Alfredo Binda è dedicato anche un importante Museo del ciclismo, che si trova a Cittiglio nella sua città natale: qui si possono vedere i cimeli che documentano un brano di storia sportiva e umana dell'epoca, con le biciclette d'epoca utilizzate nei Giri d'Italia. Binda, in qualità di direttore tecnico della nazionale, è stato anche protagonista del periodo d'oro del ciclismo in cui dominarono le figure di Coppi e di Bartali.
Un altro campione di queste terre è stato Luigi Ganna. Il corridore, nato ad Induno a Olona il 1° dicembre 1883, è stato il vincitore della prima edizione del Giro d’Italia